In questi tempi si è discusso molto del rapporto tra la Chiesa e le vicende politiche italiane.
Dunque è il caso di chiedere al cardinale Ruini se sia disponibile a concedere un’assoluzione collettiva a tutti quei cattolici non adulti, come noi, che benché ieri avessero regolarmente saltato il pranzo nel giorno del mercoledì delle ceneri, dalle tre del pomeriggio in poi hanno iniziato a godere come dei ricci senza nemmeno commettere atti impuri.
Speriamo inoltre che sia solo per via della Quaresima che il maggiore scrupolo della Casa della Libertà, da ieri, sembra essere quello di non apparire troppo scomposti.
Come se dalle parti della sinistra - a partire da Mastella fino al senatore Fernando Rossi dei Comunisti Italiani (e sempre sia lodato) - ci fosse qualcuno da non mettere sul chi vive, in quanto potrebbe essersi scordato dell’esistenza politica di Berlusconi. Non crediamo proprio che, anche se si cerca di non fare troppo chiasso, qualcuno di lor signori potrà mai perdere di vista l’eventualità di straperdere le elezioni anticipate.
Forse dalle parti di palazzo Grazioli la questione decisiva di queste ore è quella di tenere d’occhio
Dobbiamo quindi mobilitarci noi per fare capire ai grandi strateghi della Casa delle Libertà che c’è solo una cosa decente che il Presidente della Repubblica può fare, ed è quella sulla quale si deve puntare, a costo di dover tornare in piazza in due milioni?
Guarda, Silvio, che a fare troppi calcoli sulle carte nautiche della politica poi si finisce per perdere la rotta … chiedilo al grande navigatore di Gallipoli.
E, a proposito, non scordarti di portargli i saluti di Condi.
Bye bye, Max.
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