03 maggio 2006
Ciampi rinuncia al bis? E noi gridiamo dieci, cento, mille volte sì al bis di D’Alema (nel senso della trombatura)
Ciampi ha deciso: rinuncia al bis. Che la partita per il Colle, dunque, cominci. O meglio: che venga alla luce del sole giacché nell’ombra andava avanti ormai da giorni. Che succederà? Praticamente impossibile prevederlo. E’ certo però che alla notizia giunta dal Quirinale, sul volto di D’Alema si è disegnata quell’espressione concupiscente ma anche un po’ discola tipica di quei monelli che sanno essere il barattolo di marmellata anelato da anni a qualche centimetro dai polpastrelli. Ma Baffino sa anche che questi sono i momenti più delicati, in cui bisogna controllare la bava che potrebbe scivolare da un angolo della bocca. Una mezza parola sbagliata, perfino un abbinamento troppo ardito fra una giacca e una cravatta, rischiano di costargli carissimo. Ovviamente si è subito affrettato a dichiarare che spetta all’Unione, vittoriosa (?) nelle elezioni, a proporre nomi. E qui bisogna essere chiari. Gridiamo dieci, cento, mille volte no a D’Alema presidente della Repubblica. Mica perché è un ex comunista, manco per idea. E neppure perché infante e incosciente (forse) corse verso Togliatti con un mazzo di fiori in mano. Anche le sue esperienze di lanciatore di molotov ci lasciano indifferenti. Proprio niente di tutto questo. L’unica, vera ragione è lo spettacolo che un D’Alema trombato per la seconda volta in pochi giorni metterebbe in piedi per cominciare la lenta rosolatura di Prodi. Al quale l’ha giurata per averlo bloccato nella corsa alla presidenza di Montecitorio. Prodi, dal canto suo, proprio in virtù di quel gran culo che ha dimostrato di possedere, diventerebbe automaticamente un bersaglio facilmente centrabile. Quel deretano enorme che gli ha permesso di vincere (?) il 10 aprile, ora si trasformerebbe nel suo punto debole. Con un D’Alema che, con baffo eccitato e copricapo alla Robin Hood, inizierebbe a prendere di mira il Professore. Signori, sediamoci in sala e smorziamo le luci. Chi porta i pop corn?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento